NOVITA' FRINGE BENEFITS AUTO, GUIDA PRATICA DAL 01-07-2020

COS'E' IL FRINGE BENEFITS

Un fringe benefit è una forma di retribuzione non in denaro riguardante beni o servizi. Un compenso appunto erogato sotto forma di benefici supplementari. In pratica, si usa concedere al dipendente l'uso di beni aziendali (auto, telefono cellulare, computer eccetera) o la fruizione di servizi (per esempio, corsi di istruzione, assicurazioni, buoni pasto eccetera), a prescindere dal fatto che essi avvengano esclusivamente nell'ambito dell'attività lavorativa. Si genera così un reddito in natura (Fringe Benefits), che si aggiunge allo stipendio del dipendente e che il fisco conteggia.

COME SE NE DETERMINA IL VALORE?

Secondo quanto afferma la legge (art.9 del Tuir) «sono valutati in base al valore normale dei beni e servizi da cui sono costituiti». Nello specifico per valore normale si intende «il prezzo o corrispettivo mediamente praticato per i beni e i servizi della stessa specie o similari, in condizioni di libera concorrenza e al medesimo stadio di commercializzazione, nel tempo e nel luogo in cui i beni o servizi sono stati acquisiti o prestati, e, in mancanza, nel tempo e nel luogo più prossimi». Il principio indica che per quanto possibile bisogna fare riferimento «ai listini o alle tariffe del soggetto che ha fornito i beni o i servizi e, in mancanza, alle mercuriali e ai listini delle camere di commercio e alle tariffe professionali, tenendo conto degli sconti d’uso».

CALCOLO COSTO FRINGE BENEFITS AUTO

Per calcolare il valore normale del benefits auto bisogna fare riferimento al costo chilometrico di esercizio desumibile dalle tabelle nazionali che l’Automobile club d’Italia deve elaborare entro il 30 novembre di ciascun anno»

Per le tabelle ACI clicca qui : Il servizio permette di accedere alle tabelle che comprendono le tariffe predisposte dall' ACI, pubblicate nella Gazzetta Ufficiale entro il 31 dicembre di ogni anno e valide per l' anno successivo. Gli importi relativi ai fringe benefit 2020 sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n. 305 del 31/12/2019 supp. ord. n. 47.

Le tabelle sono strutturate in maniera tale da allocare un costo al Km per ogni modello di auto. Qualora non vi fosse lo specifico modello di auto è necessario prendere a riferimento l'auto che più si avvicina per caratterstiche a quella ricercata in termini di potenza, cavalli e valore (prezzo di acquisto). Il costo al Km indicato racchiude e riassume tutti i costi auto.

FRINGE BENEFIT AUTO

AUTO IN CONCESSIONE D'USO AI DIPENDENTI DESTINATI AD USO PROMISCUO PRIMA DEL 01-07-2020

Per le auto aziendali assegnate ad uso promiscuo del dipendente (cioè per esigenze sia lavorative che private) si fa invece riferimento al “valore convenzionale”. Cioè Come specificato dall’articolo 51 (comma 4, lett. a) del Tuir, «si assume il 30 per cento dell’importo corrispondente ad una percorrenza convenzionale di 15 mila chilometri calcolato sulla base del costo chilometrico di esercizio desumibile dalle tabelle nazionali che l’Automobile club d’Italia deve elaborare entro il 30 novembre di ciascun anno». Quindi bisognerà moltiplicare il costo al km delle tabelle (per l'auto specifica) per 15 000 Km per il 30%. La legge attribuisce dunque forfettariamente all’uso privato dell’auto 4.500 Km all’anno, indipendentemente dalla percorrenza effettiva. È importante considerare che il benefit tassabile in capo al dipendente viene ridotto però degli addebiti effettuati dall’azienda (che infatti può chiedere al lavoratore di pagare una determinata somma per l’uso privato del mezzo). Le somme possono essere trattenute dalle retribuzioni oppure addebitate tramite fattura (corrispettivo soggetto a Iva ordinaria).

AUTO IN CONCESSIONE D'USO AI DIPENDENTI DESTINATI AD USO PROMISCUO A PARTIRE DAL 01-07-2020

Il legislatore ha modificato l’articolo 51 (comma 4, lett. a) del Tuir con l'art. 1 comma 632 legge di bilancio 2020, in particolare cambia la percentuale da applicare per il calcolo del valore convenzionale che sarà premiante o penalizzante a seconda di quanto è inquinante il veicolo (cioè alle emissioni di CO2) e varieranno così:

- 25% con valori di emissioni inferiori di emissioni di CO2 fino a 60 g/Km

- 30% con valori di emissioni inferiori di emissioni di CO2 superiori a 60 g/Km fino a 160 g/Km

- 40% con valori di emissioni inferiori di emissioni di CO2 superiori a 160 g/Km fino a 190 g/Km

- 50% con valori di emissioni inferiori di emissioni di CO2 superiori a 190 g/Km

in più a partire dall' 01-01-2021 i termini saranno ancora più penalizzanti per le emissioni superiori ai 160 g/Km, nel dettaglio:

- 50% con valori di emissioni inferiori di emissioni di CO2 superiori a 160 g/Km fino a 190 g/Km

- 60% con valori di emissioni inferiori di emissioni di CO2 superiori a 190 g/Km

Il tutto con il fine di incentivare il passaggio ad auto più ecologiche e per svecchiare quindi il parco auto nazionale. Ne consegue che ci sarà sicuramente un ripensamento delle politiche aziendali volto al passaggio verso auto più ecologiche o in alternativa ad una più specifica valutazione di convenienza nel non assegnare l'auto aziendale in uso promiscuo ed optare per la soluzione del rimborso chilometrico al dipendente per l'utilizzo della propria auto.

C'è da dire che la maggior parte delle auto nuove di piccole-medie e medio grande cilindrata rientrano nella classe di emissioni entro i 160 g/Km. Le più impattate saranno quindi le auto di grossa cilindrata con alimentazione benzina o diesel e le auto di vecchia generazione. Tutte le auto 100% elettriche sono ad emissioni zero (scopri le nostre offerte).

Per maggiore consulenza contattaci ora.

Auto elettriche noleggio a lungo termine

AUTO IN CONCESSIONE D'USO ESCLUSIVAMENTE PERSONALE (ES. AMMINISTRATORE)

Il valore normale si applica per esempio quando il veicolo è concesso dall’azienda ad a uso esclusivamente personale. In questo caso il calcolo è pari al costo al Km da tabelle ACI per i Km percorsi durante l'anno.

FINALITA' ED USO DEL FRINGE BENEFIT AUTO E VANTAGGI

Il Fringe Benefit auto ha quindi la finalità di calcolare il compenso in natura legato all'utilizzo e all'uso dell'automobile in terminci monetari da inserire in busta paga o fatturato al dipendente (concorrendo al reddito dello stesso) o da attribuire come compenso all'aministratore (concorrendo al reddito dello stesso). Lato aziendale l'importo è deducibile è detraibile secondo le tabelle di fiscalità Auto (clicca qui per i dettagli) in particolare: per i dipendenti il 70 % del costo è deducibile e l'iva è detraibile al 40% o al 100% (in base al fatto se viene fatturata o inserita in busta paga al dipendente) (la deduzione dei costi è comunque subordinata al fatto che l'utilizzo promiscuo dell'autovettura da parte del dipendente avvenga per la maggior arte dl periodo di imposta); per compenso amministartore (uso personale) l'azienda deduce e detrae al 100% fino al massimo del valore del fringe benefit, per importi eccedenti invece si applicano le percentuali delle tabelle di fiscalità (clicca per i dettagli).

Il vantaggio risiede nel fatto che non vi sono limiti nella deducibilità dei costi sostenuti (rispetto alle normali tabelle di fiscalità auto) restando comunque sempre all'interno del valore del fringe benefit.

CONSIDERAZIONI

La gestione della mobilità aziendale va considerata caso per caso. Ogni caso specifico ha la Sua soluzione ottimale che considera esigenze operative, gestionali, fiscali ed economiche. Chiedici pure una consulenza, contattaci, per avere gratuitamente uno studio della migliore soluzione adatta alla gestione delle auto della Tua azienda.

Post in evidenza